Segnalazioni

Sentenze di interesse

Sentenza n.8473 del 27.03.2019 della Corte di Cassazione

Il nostro associato Avv. Tommaso Simio,

segnala la sentenza della Corte di Cassazione n.8473 del 27.03.2019, in materia di mediazione obbligatoria, nella quale il Supremo Collegio, risolvendo questioni ampiamente dibattute, sancisce due importanti principi, ovvero:
1. nel procedimento di mediazione obbligatoria davanti al mediatore è necessaria la comparizione personale delle parti assistite dal difensore; la parte peraltro può farsi sostituire da un proprio rappresentante sostanziale, eventualmente nella persona dello stesso difensore, purché dotato di apposita procura sostanziale;
2. la condizione di procedibilità può ritenersi realizzata al termine del primo incontro davanti al mediatore qualora una o entrambe le parti comunichino la propria indisponibilità di procedere oltre.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, la sentenza del Supremo Collegio.

Sentenza

Sentenza n.16303 del 20.06.2018 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

La nostra Consigliera, Avv. Alice Schiavon,

segnala la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, in materia di usura, nella quale si afferma che la semplice contestazione degli elementi costitutivi della pretesa attorea, non costituisce eccezione in senso proprio, bensì mera difesa e che l’art.2 bis del d.l. n.185-2008 non può essere qualificato come norma d’interpretazione autentica, indicando i criteri in base ai quali devono essere considerate le c.m.s., ai fini del calcolo per la verifica del superamento del tasso soglia, nel periodo antecedente all’entrata in vigore dell’art.2 bis del d.l. n.185-2008.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, la sentenza del Supremo Collegio.

Sentenza

Ordinanza n.13535 del 30.05.2018 della VI Sezione della Corte di Cassazione

Il nostro Consigliere, Avv. Lucio Squillace,

segnala l’ordinanza della VI Sezione della Corte di Cassazione, in materia d’inammissibilità dell’appello, in cui si espongono alcuni principi fondamentali : quando si deve giudicare dell’ammissibilità di una impugnazione il Giudice deve badare non al rispetto di formule di stile, ma alla sostanza ed al contenuto effettivo dell’atto; le norme processuali, se ambigue, vanno interpretate in modo da favorire una decisione sul merito, piuttosto che esiti abortivi del processo; anche il diritto processuale deve essere interpretato alla luce delle norme del diritto comunitario.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, la sentenza del Supremo Collegio.

Sentenza

Ordinanza n.11032 del 09.05.2018 della VI Sezione della Corte di Cassazione

Il nostro Consigliere, Avv. Lucio Squillace,

segnala l’ordinanza della VI Sezione della Corte di Cassazione, in materia di onere della prova, nella quale si afferma che : l’onere di contestazione in ordine ai fatti costitutivi del diritto si coordina con l’allegazione dei medesimi; l’onere di contribuire alla fissazione del “thema decidendum” opera identicamente rispetto all’una o all’altra delle parti in causa; il principio di non contestazione non opera in difetto di specifica allegazione dei fatti che dovrebbero essere contestati.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, la sentenza del Supremo Collegio.

Sentenza

Sentenza n.27199 del 16.11.2017 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione

Il nostro Presidente, Avv. Maurizio Molinari,

segnala la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella quale si afferma che l’atto d’appello deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata, e con essi delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni adottate dal primo giudice, escludendo però che debba rivestire particolari forme sacramentali o che debba contenere la redazione di un progetto alternativo di decisione da contrapporre a quello di primo grado.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, la sentenza del Supremo Collegio.

Sentenza

Ordinanza n. 26520 del 09.11.2017 della Corte di Cassazione

Il nostro Presidente, Avv. Maurizio Molinari,

segnala la recente ordinanza della Suprema Corte, la quale fissa un nuovo principio in tema di attestazione di conformità della sentenza impugnata in sede di ricorso per cassazione, la quale deve essere prodotta in formato cartaceo, munita dell’attestazione di conformità.

Di seguito, in formato pdf scaricabile, l’ordinanza del Supremo Collegio ed i commenti degli Avv. Roberto Fusco, coordinatore delle Camere Civili della Puglia, e dell’avv. Remo Danovi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Ordinanza

Commento Avv. R. Fusco

Commento Avv. R. Danovi